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Sunday, October 14, 2007

Adobe RGB vs. sRGB [at 6:25 PM]
Molti si chiedono in quale spazio di colore sia meglio lavorare quando si tratta di editing di una fotografia in formato digitale. La risposta corretta secondo me é Adobe RGB (e non sRGB). (fulmini e saette!)

Molti mi staranno maledicendo o apostrofando come eretico, altri invece diranno che chi usa, come spazio di colore l'Adobe RGB e non ha un monitor Lacie da almeno 2000€ perde il suo tempo ed é un illuso. Invece é facile dimostrare che scegliendo lo spazio di colore giusto (che non significa avere il monitor super-calibrato), é possibile indirizzare il lavoro di post-scatto verso la massima qualità digitale.

Mi spiego meglio. Prendo come immagine di riferimento questa (gentilmente fornitami dall'amico Jul):


Apparentemente editare la suddetta lavorando in Adobe RGB o scegliendo (come impostazioni di colore di Photoshop) l'sRGB sembra essere uguale; forse pochissimi, con occhi e monitor migliori di altri, potrebbero cogliere tutta la profondità di colore differente nei due spazi. Attenzione però, vedere l'informazione di una foto per editarla al meglio non ha nulla a che vedere con la grandezza del file o con la sua qualità! Quindi dove sta il problema? Il problema sta nel fatto che quando editiamo una foto possiamo inavvertitamente sopprimere dell'informazione abbassando la qualità dei successivi processi (stampa della foto o pubblicazione sul web).

Secondo me usare lo spazio di colore Adobe RGB permette di non cadere in questo frequente errore. Infatti l'esempio che segue dimostra che c'é più informazione visibile nell'Adobe RGB che nell'sRGB. Prendiamo l'immagine di prima e visualizziamo solo il canale blu (ricordate che le immagini sono sempre B&N, sono i processori che generano i colori!), cosa otteniamo:

con Adobe RGB:


mentre con sRGB:



È facilissimo rendersi conto di quanta informazione in più ci sia nella prima immagine. Questo dimostra che l'sRGB é solo un sottospazio dell'Adobe RGB! Quindi lavorare con quest'ultimo consente di "vedere" più informazione nella nostra foto. Molte macchine fotografiche permettono di sceglie tra questi due spazi di colore (ne esiste anche un terzo chiamato ProPhoto RGB, ma rarissimo ancora). Sono dell'avviso che é meglio "vederla" tutta l'informazione a 16 bits di una foto RAW (be vale anche per i JPG, anche se é sconsigliato editarli perché ad 8 bits - l'istogramma perderebbe troppe righe!).

Attenzione però! Quando pubblicate sul web, lo spazio di colore più comunemente impiegato dai browser é l'sRGB e le vostre foto verranno in qualche modo cambiate/alterate! Per adesso (anche se i browser si stanno evolvendo... lentamente) é meglio caricare le foto in sRGB. Per completezza aggiungo (a questo post) un esempio creato da Jul, su un PC con Explorer 7:




Inoltre sempre Jul (su Mac), mi ha fornito un altro esempio sulla stessa immagine in Adobe RGB vista da PS CS3, Safari e Mozilla:




Safari sembra comportarsi meglio, rispettando la fedeltà dei colori.

Purtroppo lo spazio di colore é un problema aperto in fotografia digitale, ma lavorare in Adobe RGB, permette un controllo effettivo sulla foto, evitando involontarie predite di qualità di quest'ultima.

Saluti!

P.S. Quanto detto non é solo frutto della mia mente malata, ma é anche supportato da fotografi che si occupano di fotografia digitale di alta qualità :-)

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